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DER GOLEM

L’ALTOPARLANTE
Per ottenere la desiderata sensibilità anche in bassa frequenza era necessario orientare la scelta verso un woofer da 200mm, e trovare qualcosa di valido a quel prezzo non era facile. Alla fine la mia attenzione cadde su un altoparlante abbastanza atipico, un coassiale per installazioni a plafoniera della RCF la cui sigla è L8CX8. Si tratta di un 200mm con membrana in carta fortemente impregnata per resistere all’umidità e agli sbalzi di temperatura frequenti nelle installazioni a soletta, la sospensione è in tela pieghettata e il tweeter, un componente a cono da 50mm, è montato anteriormente su una struttura plastica fissata al polo centrale del magnete. I parametri dichiarati sembravano interessanti, con una sensibilità di 97dB e una MOL di 110dB e, anche se il Qt appariva altino, poteva uscirne qualcosa di interessante. Il prezzo effettivo di listino del L8CX8 è abbastanza sostenuto, ma questo perché viene venduto completo di flangia plastica e trasformatore di linea con la sigla PL81, e come tale può essere rintracciato nei listini Mackie/RCF. La cosa però che a noi più interessa è che il solo altoparlante è venduto come parte di ricambio della PL81 con il codice 211.10.700. Sperando di spuntare un prezzo migliore per il solo pezzo di ricambio cominciai a cercarne una coppia.

Qui una immagine della PL81

Il coassiale RCF L8CX8 nella sua applicazione tipica: montaggio a plafoniera e trasformatore di linea.

Purtroppo, da quando la RCF è stata assorbita dalla Mackie, non è molto facile reperire altoparlanti sciolti ma, per fortuna, sono incappato nel sito dei Fratelli Bacchi, (www.cabotron.com), dove è a disposizione un consistente stock di questi altoparlanti a buon prezzo, unico neo, la necessità di doverne acquistare qualche coppia, dato che bisogna raggiungere una cifra minima in fattura. Il costo totale, comunque, rimane abbordabile e facilmente affrontabile semmai con un acquisto di gruppo tra amici. Se non ve la sentite di affrontare quella spesa potrete prenderne una sola coppia a un costo leggermente superiore da Vip Elettronica (www.vipelettronica.it) che dovrebbe averlo regolarmente in catalogo. Comunque la reperibilità non dovrebbe essere un problema insormontabile.
La media dei parametri misurati sugli esemplari in nostro possesso porta ai seguenti valori:

D 165mm
Re 3,3 ohm
Fs 80 Hz
Qm 6,25
Qe 0,99
Qt 0,86
Mms 11,75 g
Vas 21,4 litri
Le 0,55
Cms 0,33

LE PRIME MODIFICHE DA EFFETTUARE
L’altoparlante originale incorpora un semplice filtraggio del primo ordine (condensatore da 10 mF) sul tweeter, mentre il woofer è lasciato libero di suonare fino ai suoi limiti superiori. Questo si concretizza in una risposta a salire, con una predominanza delle medie frequenze, cosa giustificabile dato che in quella gamma si concentra la voce umana e questo altoparlante è nato per amplificare avvisi e parlato nelle installazioni cosiddette public address. Detto questo, come prima cosa bisogna effettuare una piccola modifica, la quale consiste nell’isolare il tweeter asportando il condensatore e sostituendolo con uno spezzone di filo, quindi bisogna scollegare dai morsetti del woofer i fili fuoriuscenti dal polo centrale del magnete, dissaldandoli e ricollegandoli a una morsettiera isolata . Questi ultimi altrimenti porterebbero il segnale direttamente al tweeter, mentre noi dovremo collegarlo a una apposita cella di filtro passaalto.

Qui sotto le immagini relative alle modifiche

Il tweeter originale è filtrato con un semplice condensatore. È necessario asportarlo e ponticellare i morsetti con uno spezzone di filo.

Dopo aver eliminato il condensatore di filtro bisogna anche isolare i fili che fuoriescono dal magnete, dissaldandoli dai faston principali e realizzando una seconda coppia di morsetti.